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WEB...ZONE

Blog di notizie dal mondo di Internet

02

07/2014

Nascita di Web Zone

Categorie: varie

Nascita di Web Zone

Comincia oggi per me una nuova avventura.

Si, lo so, lo hanno già detto in tanti: piú o meno tutti quelli che hanno iniziato un blog.
Ma bisogna essere innovativi...

In effetti comincia oggi per me (e per chi avrá il piacere di seguirmi) un appuntamento di puro divertimento all’insegna del Web nelle su varie forme.

Ci sarà spazio per il web classico: copywrite, seo, sviluppo php, html e css. Ma ci sarà anche spazio per il risvolto sociale del WEB.

Sono profondamente convinto che internet abbia cambiato il mondo; e lo dico con cognizione di causa.

Quando nel 1994 ho appreso i primi rudimenti di navigazione internet all'Universitá di Venezia, la cosa sembrava non avere senso. Per quale motivo avrei dovuto stipulare un contratto a pagamento (si, a pagamento) per accedere, attraverso un collegamento a 14.4 kbps (anch’esso a pagamento), a risorse on line ridotte e precarie?

Eppure quel collegamento l’ho fatto, e da quel momento non ho piú smesso: è diventata una vera e propria dipendenza.

All’epoca avere determinati servizi a portata di mano, o determinate informazioni sempre disponibili era un vero e proprio miracolo. Fino ad allora (ma anche per molto tempo dopo) per fare una ricerca bisognava andare in biblioteca, per fare un documento nell'apposito ufficio pubblico.
Non parliamo del comunicare, cosa possibile solo attraverso telefono "fisso" il sui nome derivava dal doppino saldamente ancorato alla parete.
Volevo sapere i programmi cinematografici? Bacheca unica affissa in piazza a Mestre con tutti i film del circondario.
Sembra che stia descrivendo la vita di 100 anni fa, ma sono passati vent'anni.
Grazie ad Internet ora tutto questo si può fare on line. Ma si possono fare anche cose nuove, che prima neanche ci si sognava (acquistare un frigorifero seduti in poltrona ad esempio o scaricare il CUD INPS senza fare code).
Una vera e propria rivoluzione.
Ma in ogni rivoluzione ci sono anche punti bui.
Rispetto ai primi anni di navigazione, trovo nel web sempre piú pagine errate, ridondanti, disinformative. La battaglia per la qualitá della pubblicazione è in perenne conflitto con la necessità di sfruttare economicamente il nuovo mezzo. La privacy non esiste più (anche se è garantita da apposite leggi) e praticamente tutti sanno tutto quello che c’è da sapere su di te e le cinque generazioni parentali che ti hanno preceduto (forse non proprio cinque perché i registri parrocchiali di vecchia data non sono ancora online).
Verificare le fonti di una notizia sembra essere attività legata alla vecchiaia, come le bocce, e lasciare commenti talmente stupidi da non essere rivendicati nemmeno dall'autore (anonimi)sembra essere la regola quotidiana.
Luci e ombre quindi.
In questo mio blog cercherò di vedere la parte rivoluzionaria del web, quella che ci fa ringraziare Tim Berners-Lee per i suoi anni di studio.

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