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08/2014

HTTPS: nuovo fattore di ranking per Google?

Categorie: seo

HTTPS: nuovo fattore di ranking per Google?

Il peso della crittografia HTTPS negli algoritmi di ranking di Google aumenterá considerevolmente nel prossimo futuro. Questa é la notizia che la casa di Mountain View ha comunicato ufficialmente nel Google Webmaster Central Blog il giorno 6 Agosto.
Oltre alla qualitá, la sicurezza é uno degli elementi a cui Google tiene di piú. Non a caso giá da tempo i loro servizi sono offerti crittografati HTTPS.
Ora peró la decisione é definitiva: il web deve diventare un giardino felice in cui i bimbi possono scorazzare in modo sicuro ossia chi utilizza i servizi internet deve poterlo fare in sicurezza.
Come fare per spingere i Webmaster a utilizzare HTTPS?: basta inserirlo fra gli elementi che determinano il ranking di una pagina. Geniale ed efficace.
Al momento il peso di questo fattore é inferiore all’1%, e cosí sará per un altro pó, dando cosí il tempo agli operatori di organizzare il passaggio al nuovo protocollo. Ma le intenzioni sembrano essere ben chiare :" But over time, we may decide to strengthen it, because we'd like to encourage all website owners to switch from HTTP to HTTPS to keep everyone safe on the web.".

Wikipedia ci insegna che l'HTTPS (acronimo di Hyper Text Transfer Protocol over Secure Socket Layer) é il risultato dell'applicazione di un sistema di crittografia ( basato sullo scambio di certificati di sicurezza) che crea un canale univoco e criptato di comunicazione fra client e server (gli unici quindi che potranno decriptare i dati) all'interno del quale vengono trasmessi contenuti in http.
L'implementazione del tutto richiede la creazione di un certificato digitale, cioé di un documento elettronico che utilizza chiavi di criptografia pubbliche e private.
Tale certificato ha un costo che varia da pochi euro a qualche centinaio, a seconda di quanto blasonata é l'azienda (rigorosamente autorizzata) che lo fornisce e di quale é il livello di cifratura. Google per altro indica come necessario l'utilizzo di certificati a 2048 bit.
A questo si aggiunga anche la necessitá di utilizzare un server dedicato (vedi ad esempio questa pagina di Aruba), con i relativi costi non proprio esigui.
Vá da se che siti di piccole dimensioni, o legati ad associazioni no profit, non saranno interessati a questo passaggio, oneroso anche per il necessario adattamento delle pagine http.
Riuscirá Google nel suo intento?
E da quanto in qua dichiara quali sono i fattori di ranking?

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